Jul 282012
 

Qualcuno nutre ancora delle perplessità nei confronti della sterilizzazione, ma l’esperienza dimostra che cani e gatti sterilizzati godono di ottima salute psico-fisica.

In natura, poi, i canidi selvatici non hanno tutti “diritto” alla riproduzione e molti non si riprodurranno mai.

Dare in adozione a persone responsabili tutti i cuccioli nati dai propri animali, inoltre, non è mai facilissimo, e spesso per esasperazione vengono adottati ”dal primo che passa” e la fine che fanno non è quasi mai nota.

Ciò non vale solo per i cani, ma anche per i gatti. Purtroppo è ancora oggi pratica diffusa far nascere gattini e poi abbandonarli nelle colonie feline o in altri luoghi dove già sono presenti gatti altrui.

Spesso però l’integrazione è difficile e per i nuovi arrivati scacciati dai componenti della colonia si prospettano giorni di paura e smarrimento, situazione che in molti casi li spinge ad allontanarsi dal gruppo e dal suo territorio e ad andare così incontro a pericoli, fame e problemi di  sopravvivenza.

La sterilizzazione di cani e gatti non danneggia la salute degli animali e, se la dieta è corretta, non li fa ingrassare e rende meno probabili fughe e allontanamenti da casa e i conseguenti possibili investimenti o maltrattamenti.

I benefici sanitari

  • Meno patologie
  • Sono numerose le patologie che un intervento di sterilizzazione consente di risparmiare al nostro amico a quattro zampe.
    • Nelle femmine l’intervento riduce di molto il rischio di tumori mammari, elimina quello del cancro uterino e la possibilità di molte altre gravi patologie a danno degli apparati riproduttori.Non è assolutamente necessario, inoltre, che abbiano avuto almeno un parto: possono vivere tranquillamente senza aver mai dato alla luce cuccioli. La precocità dell’intervento è anzi di fondamentale importanza ai fini della prevenzione di numerose malattie cui le femmine possono andare incontro.Anche per i maschi l’intervento è decisamente auspicabile in quanto rende il carattere più tranquillo, aiuta a prevenire il cancro alla prostata e impedisce le fughe amorose.

      Se viviamo con una gatto o con una gatta che hanno la possibilità di accedere a spazi esterni, la sterilizzazione è particolarmente importante, perché oltre a impedire accoppiamenti destinati a  incrementare la già troppo fitta schiera dei randagi, l’intervento li proteggerà da infezioni e malattie virali quali la FIV (immunodeficienza, paragonabile all’AIDS umano) e la FeLV (leucemia felina) malattie che si trasmettono attraverso la lotta o l’accoppiamento con gatti affetti da tali patologie.

 

I benefici sociali

  • Convivenza più serena
    • Numerosi sono anche i benefici per un animale che vive in casa, sopratutto se è un felino.
    • Il gatto di casa, infatti, trarrà grande beneficio dall’intervento di sterilizzazione: un gatto maschio intero se non può vivere la sua vita sessuale soffre e la vostra convivenza, a causa dei cattivi odori con cui marcherà il territorio, non sarà serena.Le femmine sterilizzate, invece, non miagoleranno e non si lamenteranno più a causa dei ripetuti calori: la loro vita, e la vostra, saranno certamente più tranquille!La sterilizzazione, intervento ormai sicuro e affatto invasivo, aumenta considerevolmente l’aspettativa di vita di cani e gatti e conferisce loro maggiore equilibrio: basti pensare alle sofferenze legate al periodo dell’accoppiamento, momento di “anomalia” nella vita di un cane o di gatto, nel quale gli animali sono nervosi e irrequieti, hanno scarso appetito.

      Nelle cagne elimina inoltre il problema delle gravidanze isteriche.

      Un cane o un gatto sterilizzato è un animale che si integrerà meglio anche nel tessuto sociale in quanto l’intervento migliorerà i vostri rapporti con i vicini che non potranno recriminare che i vostri animali in amore rechino disturbo o marchino il territorio.

 

Scelta responsabile

  • Meno cuccioli, meno randagi
  • La sterilizzazione dell’animale “di casa” produce dei benefici anche nei confronti dei randagi. Se si riuscisse a dare una casa a tutti i cuccioli del cane o del gatto, infatti, si priverebbe della preziosa possibilità di affidamento uno dei tanti ospiti custoditi nei canili.

    Allora non lasciarti influenzare dai tanti pregiudizi che ancora permangono intorno a questo semplice intervento, il beniamino di casa avrà una vita più lunga e più serena! E se dovesse tendere a mettere su un po’ di chili di troppo, sarà sufficiente un’adeguata alimentazione e un aumento dell’attività fisica per conservare una forma fisica invidiabile!

    Se ritieni,infine, che la sterilizzazione abbia un costo elevato, pensa a come questo intervento si faccia solo una volta nella vita di un animale, a quanto denaro risparmierai per curarlo dalle patologie cui se non sterilizzato potrebbe andare incontro e quanta sofferenza gli risparmierai.

    Ma sopratutto, la sterilizzazione ha un costo molto inferiore a quello che dovrai sostenere per le cure della madre e per il mantenimento dei cuccioli.

    • La sterilizzazione è dunque una scelta responsabile e non solo nei confronti del tuo animale.

Gli interventi per sterilizzare un animale sono diversi. Sarà cura del veterinario scegliere quello più appropriato a seconda della situazione.

Femmina

  • Ovariectomia: asportazione delle ovaie. Elimina il calore. Studi scientifici hanno dimostrato come se effettuata entro il primo anno di età  questo intervento sia l’unico mezzo efficace nella prevenzione dei tumori mammari e dell’utero.
  • Ovarioisterectomia: asportazione sia delle ovaie che dell’utero. I vantaggi di questo intervento sono analoghi a quelli dell’Ovariectomia. Si esegue di solito se l’animale non è giovanissimo o se esistono problemi dell’utero.
  • Legatura delle tube: intervento che non elimina le manifestazioni amorose, ma evita il concepimento. L’intervento tuttavia non protegge da malattie trasmissibili attraverso l’atto sessuale, da patologie a carico dell’apparato riproduttivo e dai tumori mammari. Nella gatta può portare a continui calori e nel cane a gravidanze immaginarie. La legatura delle tube inoltre non protegge le femmine dalle insidie dei pretendenti. Spesso l’animale deve poi essere rioperato per problemi dell’apparato genitale e quindi conviene poco usare questo tipo di intervento.

Maschio

  • Castrazione: asportazione dei testicoli. Elimina l’istinto sessuale e impedisce la procreazione. E’ importante ricordare come tale intervento renda il carattere è più tranquillo e meno aggressivo riducendo così le lotte tra animali, combattimenti che possono portare a conseguenze anche gravi per la loro incolumità e rappresentare un pericolo per la trasmissione di malattie.
    Cani e gatti inoltre saranno meno inclini a scappare rischiando di insediare femmine non consenzienti o peggio di diventare padre di una cucciolata non desiderata o di sfortunati randagi, di causare incidenti o danni a cose o persone. Si deve tenere presente che non tutti i fenomeni di aggressività sono però dovuti agli “ormoni” e quindi non è un intervento che garantisce un carattere migliore di tutti i cani maschi.
  • Vasectomia: lascia inalterato l’istinto naturale dell’animale, ma impedisce di fecondare la femmina. Ovviamente l’intervento non ha alcun effetto preventivo per la sua salute come invece avviene nel caso della castrazione. Può essere scelto nei casi in cui la castrazione è sconsigliata.

 

Tratto dal sito www.lav.it

 

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